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  Pixari [ Sottotilo del BLOG ]
         

"Bere piano per non andare ogni mezz'ora in bagno".

Inizio cosi la mia blog-avventura, con questa perla di saggezza meridionale che non potete ignorare.

Cosa mi porta a scrivere un Blog? Fondamentalmente l'insistenza di una mia pseudo-amica e forse anche perchè l'alternativa è studiare Economia Politica.

Certo... sono un pò timoroso... penso che questi cacchio di Blog portino un po' sfiga... no.. dico.. avete visto??? Tutti sono tristi, si vogliono uccidere, sono depressi... oh... sarà mica colpa di questi Blog sul serio??

Io scrivo perché STOBBENE! E permettetemi di continuare a digitare con una mano sulla tastiera e una in "tasca".... (sgrat sgrat)

Certo.. si.. sto bene.. ma un "?" mi assale continuamente.. un vuoto... un buco nero.. chiudo gli occhi e vedo qualcosa.. ma non la so definire....

Sono alla continua ricerca.. forse della risposta.. forse della domanda... ma una cosa sola ho in mente ora..

CHI E' "VERDE PINO"?

Aiutatemi amici.. aiutatemi anche voi nemici, devo saperlo.. so che esiste.. da qualche parte si nasconde...

Un saluto a tutti quelli che non mi conoscono (tanto quelli che mi conoscono, del mio saluto non ci fanno nulla)

 

PIX


14 gennaio 2004



Si arriva ad un certo punto nella vita in cui è più facile chinare il capo e strignere i denti piuttosto che lottare a testa alta.

Per questo ora sto scrivendo sul blog, perchè tanto è inutile convincere Sara che non ho assolutamente voglia di raccontare i miei fatti ad una mandria di sconosciuti (di cui il 90% lo credo viados).

Cmq.. anche se chi leggerà queste parole si inquieterà alquanto penso che non me ne possa fregare piu' di tanto.. dato che ho una cucciola che caga e piscia 24h al giorno e 7 giorni su 7, sto preparando un esame con Sara (Siria)... eh si.. avete capito bene... Sara! No no, giuro, è vero!! Impazzito.. io? No.. beh.. forse si.

Cmq.. un'esame è alle porte.. e noi fra due giorni saremo perfettamente in grado di affrontarlo e di farci valere.....................

Cmq.. per rimanere in tema di travestiti: l'altro giorno ho fatto un test, dovevo scegliere tra 30 foto chi erano i volti femminili e chi erano i travestiti. Fortunatamente ne ho azzeccate 28 su 30... quindi ho scambiato 2 donne per 2 uominimah.. come si dice.. gli amori veri nella vita sono pochi... 1 o al massimo due... e se fossero proprio quelli che non ho sgamato???? Ah... occhio alle sorprese!

Ricordiamoci che anche sul trono più alto del mondo, saremo seduti sulle nostre chiappe....

Baci e abbraci, vostro per sempre, Pixari.

 

p.s.

avete novità su Verde Pino?

p.p.s.

niente.. è solo perchè scrivere p.p.s. fa figo.

p.p.s.

 

 




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29 novembre 2003

Qualcosa di nuovo

Ho scritto qualcosa di nuovo.




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25 novembre 2003

Mc Donald's, manuale segreto per dipendenti

QUANDO INIZIERAI A LAVORARE TI SEMBRERA' FORSE DI AVER PERSO L'USO DELLA MANO DESTRA". E' QUESTA UNA DELLE PRIME FRASI DEL "MANUALE E REGOLAMENTO AZIENDALE", COPERTO DA SEGRETO, DEI MCDONALD'S ITALIANI. UN VERO E PROPRIO LIBRETTO "ROSSO" DEL FAST FOOD CONSEGNATO AI LAVORATORI E AI LICENZIATARI, CON INFORMAZIONI CONFIDENZIALI DI CUI E' VIETATA LA DIFFUSIONE, PENA IL LICENZIAMENTO. DENTRO, UN PO' DI TUTTO, DA AFFERMAZIONI COME "LA NOSTRA ATTIVITA' E' BASATA SUL CLIENTE", A FRASI DI ENTUSIASMO TIPO: "OGNI GIORNO RISERVA NUOVE ESPERIENZE ED OPPORTUNITA' PER UN MEMBRO DELLA SQUADRA MCDONALD'S". IL TUTTO ASSEMBLATO CON NORME DI COMPORTAMENTO APPARENTEMENTE MINUZIOSE MA CHE LASCIANO, A BEN LEGGERE, AMPI SPAZI ALL'INTERPRETAZIONE. MERITA UNA CITAZIONE, AD ESEMPIO, IL "CREDO" DEI RISTORANTI MANGIA E FUGGI CREATI NEL '55 DA RAY ROC: AL TERMINE DELLE PAGINE DI INTRODUZIONE, CAMPEGGIA L'ELOGIO DELLA TENACIA, DI SEGUITO RIPORTATO INTEGRALMENTE: "NIENTE AL MONDO PUO' SOSTITUIRE LA TENACIA. NON IL TALENTO: NULLA E' PIU' COOUNE DI UOMINI DOTATI DI TALENTO CUI IL SUCCESSO NON ARRIDE. NON IL GENIO: L'AFFERMAZIONE 'IL GENIO NON PAGA' E' QUASI UN PROVERBIO. NON L'EDUCAZIONE DA SOLA: IL MONDO E' PIENO DIDERELITTI EDUCATI. SOLO LA TENACIA E LA DETERMINAZIONE SONO ONNIPOTENTI". L'ULTIMA PROPOSIZIONE E' IN CARATTERI MAIUSCOLI. SUBITO DOPO INIZIA IL REGOLAMENTO VERO E PROPRIO. COMPOSTO DI 18 ARTICOLI, REGOLA OGNI ASPETTO DELL'ATTIVITA' DELLA CREW E DEI MANAGER IN OGNI RISTORANTE. IN MASSIMA PARTE SI TRATTA DI NORMALI REGOLE DI DECENZA SUL LUOGO DI LAVORO, QUALI, AD ESEMPIO, IL RISPETTO DELL'ORARIO DI LAVORO, UN ASPETTO PULITO O UN COMPORTAMENTO CON I COLLEGHI E I CLIENTI NON VIOLENTO, FASTIDIOSO O VESSATORIO (E' PROIBITO ACCETTARE O CHIEDERE LE MANCE). MA TRA I DIVIETI ALTRI MENO OVVI: NON SI POSSONO PORTARESCARPE DA TENNIS, AD ESEMPIO. NON VERRENNO INOLTRE ACCETTATI AL LAVORO DIPENDENTI CON "IL VISO NON RASATO"; NON E' SPECIFICATO SE SIA POSSIBILE ADORNARSI CON BARBA, PIZZO, BAFFI O ALTRO. VIETATI ANCHE ANELLI, ORECCHINI E COLLANE VIWTOSE O FUORI NORMA. COME ORMAI NOTO, INOLTRE, NON E' POSSIBILE MANGIARE O BERE FUORI DA APPOSITI LOCALI. LA DISCIPLINA E' REGOLATA DALL'ARTICOLO 9: SONO OGGETTO DI CONTESTAZIONE DISCIPLINARE TUTTE LE INFRAZIONI AL CONTRATTO NAZIONALE DI CATEGORIA E AL REGOLAMENTO MCDONALD'S; NON C'E' PERO' UN ELENCO ESAUSTIVO DI TALI INFRAZIOOI, MA SOLO -SI LEGGE- "MERAMENTE INDICATIVO E NON TASSATIVO, IN QUANTO VI POSSONO ESSERE ALTRE MANCANZE DISCIPLINARI, QUI NON CONTEMPLATE, MA VALUTATE SECONDO LA 'DILIGENZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA', CHE POSSONO PORTARE ALLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO". CON CIO' FACENDO RISCORSO A UN ISTITUTOGIURIDICO -"IL BUON PADRE DI FAMIGLIA"- INESISTENTE. TRA GLI ESEMPI CITATI, LA "DIVULGAZIONE DEI SEGRETI DI CONFEZIONE, FABBRICAZIONE E DELLE RELATIVE PROCEDURE QUANDO QUESTE DIVULGAZIONI POSSONO ARRECARE PREGIUDIZIO AGLI INTERESSI DELL'AZIENDA".
 
(ansa, reale)




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24 novembre 2003

Ipse dixit

«Sono stato costretto dal popolo italiano a entrare in politica, la gente veniva da me a migliaia, alle mie finestre, a casa mia, continuavano a chiedermi di candidarmi»
Berlusconi al settimanale New Yorker
Corriere della Sera
3 novembre 2003

Povero piccolo.. poteva tranquillamente riposare su una sua nave contornato da donne e champagne e invece si è messo a lavorare per noi.. prendete esempio da lui italiani.. in pensione non ci vuole andare per il bene della patria!

Ma ora che sono milioni a chiedergli di ritirarsi dalla politica come mai non ascolta?




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24 novembre 2003

George Bush in biblioteca

Il Presidente entra in una biblioteca.
"Vorrei un cheesburger e tante patatine fritte," dice a voce alta.
"Ma signore" esclama l'assistente "questa è una biblioteca."
"Oh mi scusi" dice Bush e sussurra piano "vorrei un cheesburger e tante patatine fritte."




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23 novembre 2003

Una pessima favoletta

Il Pino Marino e la Panchina Chiaccherina

son vecchio e ricordo
alto e verde ero un tempo
ed alto e bianco adesso
al sole asciugo

io nuova e lucente
di verde vernice di verde di pino
e di bianco solare splendente

…il pino cresceva sulla cima della scogliera…un angolo riparato sulla costa
della Provenza, a La Croix-Valmer… un picco dove il frastagliarsi della terra
baciata dal mare disegnava un piccola insenatura…

…da vari decenni il pino respirava l'aria del mare, si pasceva del sale della
sua solitudine… offriva all'occhieggiare del sole mediterraneo la carezza del
vento sulla sua chioma… intimità o solitudine?…beh son stati d'animo…per il pino
era intimità…era il suo mondo, fatto di tempo dilatato e onirico scorrere dei
giorni e delle stagioni…

 

 

…La Croix era un posto fuori dai giri turistici… quasi solo la gente del paese
andava lì sulla scogliera…tutti i giorni qualcuno saliva fin lì a immergersi nel
mare, nel sole e nel vento, proprio come faceva il pino fin da quando era nato…

…poi qualcuno decise di mettere un panchina sotto al pino… era una panchina di
legno, un'asse bianca e una verde, alternate, il bianco della panchina per il
verde del pino e il verde della panchina per il bianco del sale che incrostava
la corteccia del pino…così scelse i colori la gente di La Croix… il sole e il
mare, giallo e blu di Provenza, facevano il resto…

…il pino, come accade tutti i vecchi, era parecchio scocciato da quel fatto
nuovo, da quella intrusione nella sua intimità… non aveva affatto bisogno di
quella panchina e pensava che nessuno avesse bisogno di quella novità…e invece
la panchina fu molto apprezzata dalla gente del paese… il numero di persone che
andava fin lassù, sul picco della scogliera, aumentò e ogni tanto arrivava anche
qualche turista…

…la panchina, com'è nella natura di tutte le panchine, era una grande
ascoltatrice… come tutte le ascoltatrici, era anche una gran chiaccherona…a
sera, per questo destino ineluttabile, la panchina sentiva un impellente bisogno
di raccontare a qualcuno tutte le cose che aveva sentito durante il giorno…
questa era la sua natura, accogliere e testimoniare…

…eppure le mancava qualcosa…le mancava una spalla, un appoggio, un conforto…
qualcuno che capisse e amasse quel suo essere panchina, quel suo sempiterno
accogliere e testimoniare…

… le notti del pino marino passavano ad ascoltare la voce di quella nuova
panchina chiaccherina…dapprima il pino era molto seccato ma poi cominciò a
incuriosirsi di tutti quei particolari, inauditi e curiosi, che emergevano da
quel fabulare notturno…

…le tremule chiaccherate dei vecchi quando commentano fatti attuali e si
raccontano fatti passati… e tutto ripassano con la stessa logica e ripetizione
di giudizi e di modi di dire che rende la vita passata e presente come una
favola…e i giochi dei bambini, che trasformano mondi fantastici in realtà vive e
presenti…e le chiacchere e i baci degli innamorati, che sciolgono il passato e
il presente come lava d'un vulcano e tutto fan sembrare futuro…

…tutte queste cose ascoltava la panchina durante il giorno e a notte le
ributtava fuori, a volte mescolandole o confondendole fra loro per giovanile
entusiasmo … ebbhe, avrete capito che fra vecchi, bambini e innamorati la
panchina chiaccherina aveva un repertorio di fatti e di sogni che spaziava e
mescolava il passato, al presente al futuro… e questo pout-pourri, se da un lato
confondeva il vecchio pino, dall'altro lo affascinava ogni giorno di più…

…quante novità, quanti punti di vista, quanti gusti nuovi emergevano dai
racconti di quella panchina…pian piano l'irritazione per l'intrusione alla sua
intimità, si trasformò in consapevolezza della solitudine, e poi in curiosità,
sempre crescente, e la curiosità in bisogno…

…e altrettanta curiosità aveva la panchina per il pino…sempre zitto, sempre
musone, sempre intento a bearsi del sole, del mare e del vento…eppure così bello
e forte…

…e cos'è la curiosità se non la dolce anticamera dell'amore?…

…accadde che il pino marino e la panchina chiaccherina s'innamorarono…

…non fu un amore travolgente, non fu la passione d'un giorno… fu un amore quieto
e solido che crebbe ogni giorno di piu' e divenne piu' forte del ferro

…invecchiarono insieme e alla fine …

…alla fine non ci fu piu' bisogno che la panchina raccontasse al pino le cose
che aveva sentito durante il giorno… il pino era panchina e la panchina era
pino…

…e la comunione del silenzio fu piu' forte di ogni parola, più forte del sole,
del mare, del vento…




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